Barocco ibleo: Noto, guida tour e visita alla città

Il Barocco di Noto

La città di Noto, definita “Capitale europea del barocco”, dal 2002 è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO, insieme alle altre città-gioiello costruite in seguito al terremoto del 1693 che ha colpito gran parte della Sicilia orientale.
Ricostruita in un nuovo sito, a circa 11 km dalla città di Noto antica, per via dei suoi sontuosi palazzi ed delle monumentali chiese costruite con la dorata pietra locale riccamente intagliata, ha meritato l’appellativo di “Il giardino di pietra”.
Lo straordinario impianto barocco, fatto di vie intervallate da scenografiche piazze ed imponenti scalinate che raccordano terrazze, casupole e palazzi aristocratici, si sviluppa in gran parte lungo due vie principali, Via Cavour e corso Vittorio Emanuele III. Le altre vie si sviluppano a scacchiera secondo i dettami di ricostruzione urbana post-terremoto.

Il corso principale è interrotto da tre piazze principali sulle quali si affacciano altrettante chiese.

 La prima piazza che si incontra provenendo da Porta Reale è la Chiesa di S. Francesco. (progetto di Gagliardi e Sinatra costruita tra il 1704 e il 1745). Sulla Piazza si affaccia il monastero benedettino del SS Salvatore, costruito nel 1706, ospitante attualmente il museo civico.

La seconda piazza che s’incontra è Piazza del Municipio. Su di essa si affacciano due dei più sontuosi edifici cittadini: la maestosa Cattedrale, iniziata nei primi del XVIII secolo e terminata nel 1776. La chiesa ha subito gli effetti del terremoto del 1990 e la volta è parzialmente crollata nel 1996. Ricostruita come l’originale ( lavori di restauro terminati nel 2007).

Di fronte alla cattedrale sorge il Palazzo del municipio, chiamato anche Palazzo Ducezio. Accanto Palazzo Landolina e il Palazzo vescovile. L’ultima piazza a incontrarsi nel corso principale è Piazza XVI maggio su cui si affaccia la Chiesa di S. Domenico, attribuita a Rosario Gagliardi. Sull’altro lato della piazza si affaccia il teatro comunale, ottocentesco, arricchito con statue simboliche, decorazioni floreali e strumenti musicali.
Nel suo complesso la città di Noto suscita nel visitatore un senso di fasto, gioia e armonia.

Noto Antica

Se il tempo lo permette si può effettuare una visita all’antica città di Noto (Noto Antica), raggiungibile con 15 minuti di strada in auto, andando in direzione di Palazzolo Acreide. Per approfondire vedi l’articolo dedicata all’area archeologica di Noto Antica e cava del carosello

Cattedrale di Noto, esempio di barocco siciliano degli iblei
Cattedrale di Noto, esempio di barocco siciliano degli iblei