Geologia dell’Etna: lave e storia di un vulcano

La Geologia dell’Etna è una storia lunga 600 mila anni, fatta di lave e eruzioni sottomarine in luoghi dove oggi sorgono città e lidi.

L’Etna è nata da uno scontro (in termini scientifici: “convergenza litosferica”) tra l’Africa e l’Eurasia. La sua storia è lunga circa 600.000 anni, e comprende una serie di eventi geovulcanologici che hanno portato a numerose modificazioni, distruzioni e ricostruzioni dell’edificio vulcanico.

Il primo vulcano etneo sorse in un’area dove oggi vi sono gli abitati di Acitrezza  e Acicastello. Questa zona, che all’epoca era submarina, che fu interessata da un intensa attività vulcanica. Successivamente l’attività eruttiva si modificò, assumendo i caratteri di un vulcanesimo costituito da fessure di tipo lineare, sorte a diverse altitudini, in una zona su cui oggi sorgono gli abitati di Valcorrente, Biancavilla e Adrano. L’ultima fase vulcanologica etnea fu di tipo centrale, portando all’edificazione di imponenti edifici vulcanici che crollarono, e si ricostruirono in varie fasi, portando infine all’attuale Mongibello.

Da ciò si comprende che il paesaggio etneo è il frutto di millenni di attività vulcanica, di lave antiche e recenti, di conetti avventizi sparsi, di resti di antichi edifici vulcanici ormai scomparsi (Calanna, Cavigghiuni, Zoccolaro, Trifoglietto, Vavalaci, Pirciata, Giannicola, Ellittico) di cui oggi ne emergono piccole parti.

Le lave dell’Etna

la Geologia dell’Etna è un fenomeno vulcanologico complesso che può dar vita a diverse tipologie di lave. Le lave più diffuse sull’attuale territorio etneo sono prevalentemente del tipo aa, rugose e increspate. Tuttavia nel versante nord, ovest e sud si possono trovare anche lave di tipologia pahoehoe, molto liscie e dalle forme rotondeggianti. Al di sotto di queste lave si nascondono numerosissime gallerie di scorrimento lavico, sorte durante le innumerevoli eruzioni avvenute nei millenni scorsi.

Catania e la lava

La lava è giunta a Catania diverse volte in epoca sia storica che preistorica. Tra tutte, la più distruttiva eruzione a memoria d’uomo fu l’eruzione del 1669, generatasi dai Monti Rossi nel mese di Marzo, e, in 123 giorni, raggiunse la costa catanese all’altezza del Porto e del Promontorio del castello Ursino.

Geologia etna:lava a corde-pahoehoe-etna
Una lava a corda (tipologia pahoehoe) nel territorio dell’Etna